Affondare i processi o usarli per affondare il governo?/ 8
Lo sconfinamento del potere giudiziario e gli errori del Cav.
Ieri, tra Lampedusa e Montecitorio, è finita sepolta l’illusione della ripartenza “politica” di Silvio Berlusconi. E’ svaporata l’idea – già di suo parecchio velleitaria – che il Cavaliere potesse di nuovo cucirsi addosso un vestito da leader concentrato sui dossier di governo anziché sui propri guai giudiziari e sulla propria incontinenza populista. Naturalmente, l’inciampo vero non poteva che essere ancora una volta la giustizia. di Stefano Cappellini Ogni ora sul Foglio.it verranno pubblicati interventi sul tema "Affondare i processi o usarli per affondare il governo?" Leggi Dove porta l’eccitazione di piazza contro il processo breve - Guarda la puntata di Qui Radio Londra Non vogliono il processo a Berlusconi, vogliono abbatterlo - Leggi gli altri interventi
22 AGO 20

L’ennesima forzatura parlamentare per procurarsi un’altra legge a uso e consumo personale ha cancellato quanto di buono il governo aveva messo sul piatto con la riforma dell’ordinamento giudiziario, l’unica seria proposta riformista che il centrodestra abbia saputo mettere in campo in questa sgangherata e ormai perduta legislatura. Era chiaro che le proposte di Alfano – in larga parte condivisibili e che, anzi, una sinistra garantista dovrebbe fare in gran parte proprie – non avevano grandi speranze di trasformarsi in legge. Ma il fatto che, per una volta, in un pacchetto giustizia non ci fossero di mezzo leggi ad personam era bastato ad animare un dibattito vero, anche nell’opposizione, deviando il dibattito pubblico da alcove, tribunali e fanghiglia assortita. E’ durata pochissimo. La verità è che il tempo di Berlusconi è scaduto, e non per colpa di Ilda Boccassini come vorrebbero credere – e far credere – molti fan.
Il tema degli sconfinamenti del potere giudiziario esiste, ma a Berlusconi, che non è e non sarà mai uno statista, non è entrato in testa che l’unico terreno sul quale era possibile superare l’anomalia era una grande riforma della giustizia, all’interno della quale avrebbe potuto dotarsi di quegli strumenti di difesa della sua carica che in tanti altri paesi esistono senza scandalo. Il problema è che il Cavaliere, col suo fardello di conflitti e di impolitica, rappresenta un’anomalia ancora più grande. E anomalia non mangia anomalia.
di Stefano Cappellini
Ogni ora sul Foglio.it verranno pubblicati interventi sul tema "Affondare i processi o usarli per affondare il governo?"
Leggi Dove porta l’eccitazione di piazza contro il processo breve - Guarda la puntata di Qui Radio Londra Non vogliono il processo a Berlusconi, vogliono abbatterlo - Leggi gli altri interventi